
Dentista aperto ad agosto
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30 Agosto 2022Il granuloma dentale è un’infiammazione cronica che colpisce la parte più estrema della radice del dente e si manifesta con la formazione di una “pallina” di circa un centimetro attaccata all’apice.
Questa condizione può rimanere silente per anni senza manifestare sintomi ma se trascurato peggiorerà fino a scatenare un ascesso con presenza di gonfiore, pus e forte dolore. Per non arrivare a questo è importante non sottovalutare nessuno di questi sintomi sin dalla loro comparsa:
- Mal di denti
- Fastidio intenso
- Gonfiore e infiammazione gengivale
- Ingrossamento dei linfonodi del collo
Granuloma dentale, perché si forma?
Il granuloma è la conseguenza di un’infezione batterica non curata che interessa la parte terminale della radice del dente. Le cause dell’infezione possono essere molte, tra le quali:
- Carie non curata
- Necrosi della polpa dentaria e pulpiti trascurate
- Denti danneggiati o scheggiati
- Devitalizzazioni mal eseguite
- Parodontite non curata
- Estrazioni dentali mal riuscite
Come si cura il granuloma?
Come abbiamo visto, diagnosticare per tempo un granuloma è fondamentale perché, se trascurato, porta a gravi conseguenze. La diagnosi avviene attraverso radiografie, con le quali il dentista valuterà il tipo di intervento necessario.
Le tecniche per rimuovere il granuloma sono principalmente quattro;
- Ritrattamento canalare: viene rimossa la vecchia otturazione, i canali puliti, sterilizzati e chiusi nuovamente
- Devitalizzazione del dente: viene asportata la polpa del dente ed eliminati tutti i batteri presenti per poi procedere alla chiusura del dente
- Apicectomia: il granuloma viene rimosso facendo un foro all’altezza dell’apice del dente, dopodiché la radice viene richiusa
- Estrazione dentale: quando le tecniche precedenti non si possono applicare resta solo l’estrazione del dente e la pulizia chirurgica della zona.
Granuloma dentale, cosa succede se non viene curato?
Sebbene si tratti di una condizione spesso asintomatica, il trattamento del granuloma non va sottovalutato. Il rischio maggiore è che l’infezione si espanda fino ad intaccare i tessuti circostanti e, nei casi più gravi, può addirittura causare il riassorbimento dell’osso intorno al dente. Un altro rischio legato al granuloma è che i batteri presenti nella zona interessata si diffondano nell’organismo e, attraverso il sangue, raggiungano organi importanti come cuore, reni e fegato mettendo in grave pericolo la salute dell’individuo.
Una diagnosi tempestiva è fondamentale, prenota subito una visita di controllo.
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Direttore Sanitario Dott.ssa Monia Fazzari iscritta all’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Pisa n. 000134
