Conservativa ed Endodonzia

Odontoiatria-cosnervativa_Monia_Fazzari

L’odondoiatria conservativa si propone di restaurare il singolo dente danneggiato dalla carie, da un trauma, da discromia (colore visibilmente diverso dagli altri denti) o da diastemia (spazio importante tra i due incisivi), attraverso otturazioni, ricostruzioni o intarsi.

Le otturazioni sono interventi minimamente invasivi e possono essere eseguiti con differenti materiali a seconda della posizione e delle condizioni del dente da curare e dell’età del paziente.

L'endonzia si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie a carico dell’endodonto (polpa dentaria).

Una carie non curata spesso si estende al tessuto nervoso del dente determinando una degenerazione dolorosa spesso seguita da ascessi che rende necessaria la rimozione del nervo (devitalizzazione ) e la sua sostituzione con materiali e tecniche appropriati.

L’obiettivo principale del clinico è quello di riempire completamente tutto lo spazio precedentemente occupato dalla polpa dentaria al fine di impedire future infezioni, e qualora questo non fosse possibile lavorando dall’ interno del dente si può ricorrere alle tecniche chirurgiche e si parla quindi di endodonzia chirurgica.

La diga di gomma è uno strumento fondamentale in odontoiatria conservativa e in endodonzia.
La diga è un piccolo telo di gomma che si fissa attorno al dente da trattare per isolare la zona, consentendo di operare in ambiente asciutto e privo di saliva, evitando infezioni e consentendo ai materiali di restauro di attaccarsi meglio al dente.
Un altra funzione importante della diga è quella di impedire al paziente l'ingestione di strumenti e altri materiali utilizzati durante le procedure conservative ed endodontiche.

CONTATTACI ORA PER UN APPUNTAMENTO